Per me, Torino



Ho sempre amato l'Italia e desiderato vederne quanta più potessi. Sin da ragazzina appena ne avevo l'occasione prendevo il treno e mi fermavo nelle città vicine; le esploravo, trovando qualcosa di incredibile in ognuna di esse. C'è stata però una città con cui, in un certo momento della mia vita, ho avuto un amore platonico fuori dalle righe e questo luogo è Torino.

Ci sono quelle città che sai che esistono, e magari pensi "chissà, forse un giorno le vedrò, però boh". Ecco, Torino per me era una di quelle fino al mio tirocinio in Francia. 

Prima ancora avevo un amico carissimo che viveva a Tortona e ricordo che io, scarsissima in geografia, per capire dove fosse Tortona guardai sulla cartina geografica e vidi "Piemonte" associando la Regione a Torino, un po' come fanno i turisti. Siamo stati amici per anni, una delle amicizie più belle che abbia avuto in gioventù e forse era un po' come un cartello stradale, ma lo so solo ora.

Durante il tirocinio in Francia conobbi una ragazza Romagnola con cui trascorsi la maggiorparte del mio tempo lì. Mi divertì un sacco; mi fece conoscere la sua compagnia e mi aiutò moltissimo con i primi passi in una città che non conoscevo e con una lingua che dovevo appena rispolverare. Aveva visto mezzo mondo, era stata in America e in un sacco di posti meravigliosi; tuttavia quando le chiesi dove avrebbe voluto vivere in futuro lei mi rispose "Torino". Lì aveva svolto una parte del suo corso di studi e si era innamorata della città. Per la prima volta pensai che dovevo visitarla.
Correva il 2013.

Ad andare su e giù da Grenoble, oltrepassando il Frejus, vedevo Torino di sfuggita. C'è stata una volta che ho attraversato in macchina un breve pezzo di città, sfiorandola, senza riuscire a vederla davvero. E lì già era forte il mio desiderio di visitarla. Ho un ricordo vivo di quella sera, della mia delusione quando mi sono resa conto non ci sarebbe stato il tempo di fermarsi. Avrei voluto fermarmi a vedere un quartiere, uno qualsiasi. Poter dire "ho messo piede a Torino, poi ci torno". Non è mai successo.

Un anno dopo avrei dovuto trasferirmici a Torino. Questa cosa l'avevo dimenticata. Seppellita in un cassetto, in fondo all'armadio perché è stato un momento buio e faticoso da cui ci ho messo molto tempo a riprendermi. Non avrei voluto associare un posto che anche solo idealmente amavo con un brutto ricordo o una brutta sensazione; così l'ho semplicemente cacciato via del tutto, sperando svanisse tutto assieme.

Oggi Torino è tornata, con una violenza incredibile nella mia vita.

Succede così. O almeno, a volte leggo dei significati nascosti per dare un tocco di magia a cose che magari sono puramente casuali, ma tant'è. Qualche tempo fa ho iniziato un corso con Immaginazione & Lavoro che ha sede a Torino e mi ha portato alla mia collaboratrice e ormai grandissima amica Pina (seguitela su instagram / @edimoracreativa) . Con lei ho iniziato, ancora prima di terminare il corso, a collaborare su piccoli progetti che ci hanno unite ancora di più di quando ridevamo durante le lezioni; uno di questi è Fitness&Nature

Torino è una città speciale e pur non avendola mai vissuta mi ha dato tanto. Mi ha dato un corso; un progetto; amicizia e speranza.

Una grossa responsabilità tutta per una città, anche se lo tramava già dal 2014. :)



 

 

 


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