Addio e grazie per tutto il fastidio, 2020

 


Sono stata arrabbiata con questo 2020, tanto.

Conservo il ricordo di capodanno scorso come un insieme di momenti sereni e spensierati.
Allora sembrava tutto al suo posto e mai avrei immaginato ciò che si sarebbe proposto di lì a poco... Nessuno lo avrebbe immaginato.

Sono stata arrabbiata con me stessa a causa di questo 2020. So bene che non ho a che vedere con il mio ennesimo insuccesso lavorativo, ma è pur sempre insuccesso. A gennaio 2020 il mio titolare con un sorriso splendente annunciava che l'azienda era in forte crescita. Mi sentivo un po' parte di quell'andamento; avevo trascorso gli ultimi due anni a lavorare su tutta la comunicazione facendo straodinari e dando del mio meglio sempre. Ci tenevo perché sentivo che era qualcosa di meraviglioso ed era un po' la mia seconda casa. A Febbraio sono partita per un breve viaggio a Bruxelles con mio fratello e già si indossavano le mascherine; al ritorno avrei dovuto lavorare la domenica e non mi pesava.

Il mio titolare ha cancellato il mio turno e da lì quelli successivi.

Da quando è iniziata la cassa integrazione mi sono data da fare e ho cominciato a studiare.
C'era qualche corso gratuito inizialmente previsto in aula ma poi modificato con la modalità aula virtuale viste le circostanze a cui ho deciso immediatamente di candidarmi.
Pensavo fosse una cosa più breve
.
Il primo corso durava 180h, Magari nel mentre finisce tutto.
Non è bastato. Secondo corso, altre 180 ore. Niente.
Terzo corso. 240h. La pandemia c'è ancora ma il lavoro no; è arrivata la scadenza del mio contratto.

Non sono più arrabbiata, sono solo triste. Triste perché mi manca un pezzo che vorrei avere e che, credo, meriterei di avere. 

Tuttavia, alla resa dei conti, non voglio darla vinta a questo 2020 e un po' lo ringrazio

Nel 2020 ho avuto modo di studiare quando erano almeno 5 anni che mi dicevo di volerlo fare pur non avendone il tempo.
Sono stata di più con la mia famiglia. Nella frenesia delle giornate neanche mi rendevo conto di quanto mi mancasse una semplice serata sul divano vicino a mia madre; il suo modo di scherzare e la sua dolcezza un po' ruvida che per me è racchiusa esattamente nella parola "mamma".
Ho fatto lunghe passeggiate con il mio cane quando si poteva; quelle che lui ama fare quando c'è il sole di primavera. Loro non vivono per sempre e questi momenti sono un dono inestimabile.
Ai corsi ho conosciuto delle persone meravigliose che solo a pensarci basterebbe questo a ripagare di tutto. 
Ho usato meno benzina. Ho sprecato meno soldi in cose superflue. Ho investito quasi tutto il mio tempo (quanto spesso si fa?).
Questi sono solo un po' dei motivi, sicuramente ne potrei trovare degli altri ma per ora sono troppo impegnata ad essere felice che quest'anno sia finalmente finito e a sperare che il prossimo sia nettamente migliore.

 

E voi riuscite a trovare dei pro in questo 2020, oltre il fatto che finalmente sia volto al termine?


Commenti

  1. Dipendente sempre dal tuo punto di vista. Se sei abituata a vedere il bicchiere mezzo pieno, lo sarà anche durante una pandemia perché chi è "positivo" genera sempre pensiero "positivo"😘

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