Leggi che ti passa (il tempo)
Premessa: L'articolo in programma per oggi non doveva essere questo. Tuttavia sto svolgendo diligentemente il mio corso di digital marketing che si concluderà tra poco più di 10 giorni e uno degli esercizi che ci è stato commissionato era di scrivere un articolo a tema libero cercando di far contento il plugin Yoast Seo. Ci avevo già avuto a che fare per parecchio tempo, e mi ricordavo quanto fosse complesso ottenere la sua approvazione. Una volta ottenuti i semafori verdi ho pensato di condividerlo qui, come memorandum di questo magnifico percorso... Anche perché in fondo parla di una mia grande passione, di digital e mi piaceva com'era scritto {N.d.A. Scrivendo queste righe, qualora fossi su Wordpress, avrei completamente annullato i benefici di Yoast!)
Come è cambiata l’editoria prima e dopo il lockdown
Hai presente quando da bambino ti dicono ” Leggi
che ti passa “? Io sì. Amavo quando mia madre me lo diceva. Tutto ciò
che è editoria è qualcosa che inspiegabilmente e inevitabilmente fa
parte di me da sempre. Ho fatto un tirocinio in Francia a 23 anni.
Impaginavo, facevo il lettering, pulivo le pagine e controllavo i
layout; annusavo la carta appena uscita dalla stampa. Ho capito che
sarebbe stato amore molto prima, però.
Da quando sono diventata una
lettrice ho capito sarebbe stato per sempre; avrò avuto quattro anni, le
gambe a penzoloni ovunque mi sedessi e mia madre che continuava a dirmi
” Leggi che ti passa “.
Non c’è tempo per la noia
Quando si parla di editoria, si sa, si tocca un argomento sempre molto delicato. Siamo in un Paese dove la lettura è considerato un passatempo vintage, noioso e talvolta persino dispendioso. Negli ultimi anni in Italia vi è stato un declino progressivo del mercato editoriale che ha visto la sua rivincita nel più recente periodo buio dell’umanità: il lockdown.
"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso."
(Daniel Pennac)
Psicologicamente la lettura è stata un’ancora di salvezza importante.
La lettura è quel To Do che le persone hanno sempre rimandato perché “non ho tempo”, anche quando non è vero ma c’è di meglio da fare.
Durante il lockdown il di meglio da fare si esauriva.
Si
esaurivano le ricette insieme al lievito; si esauriva la voglia dei
giochi da tavolo in famiglia. La tv non si guardava perché era un
continuo “stai a casa” e già eri a casa, se guardavi quella dannata tv.
Allora c’era il libro. Harry Potter lo hanno letto tutti e tu no.
Una saga lunga, magari meno del lockdown
(ci speri). Certo, c’erano i telefilm e i film, ma poi sarebbe stato
davvero orribile fare i conti con te stesso e con gli altri alla fine
della prigionia e dichiarare apertamente di aver speso tutto il tempo a
guardare serie e movie. “Ho letto” quanto suona bene? Nessuno giudica
una persona che legge. A volte basta non dire cosa legge.
Piccoli lettori crescono
In realtà, poi, leggere fa sempre bene. ” Leggi che ti passa ” mi diceva mia madre quando ero piccola. In realtà “passava” ad entrambe. Eravamo in due fratelli (lui poi diventato scrittore), un po’ scalmanati ma amavamo leggere. Allora faceva in modo che avessimo un posto comodo e qualcosa da leggere e se lei doveva sbrigare delle cose da mamma noi non ci azzuffavamo più di tanto. ” Leggi che ti passa ” era democratico, a casa mia.
Sono cresciuta con l’idea che è vero, esistono romanzi qualitativamente meravigliosi ed altri che lo sono meno. Tuttavia tutto ciò che è stato pubblicato ha degli standard. Esistono i correttori di bozze che sistemano gli errori di ortografia e fanno in modo che il testo diventi un insieme di paragrafi sensati scritti in lingua italiana. Se una persona non si focalizzasse solo ed unicamente sui contenuti quantomeno acquisirebbe cenni di grammatica base. Leggere fa sempre bene, anche quando si inciampa su un brutto libro.
Le statistiche sull’editoria:
Si è registrata una nuova consapevolezza riguardante gli ebook. Se vi era scarsità di impegno degli italiani nella lettura, il nuovo lettore si rivela da subito digital. Probabilmente affine alle nuove tecnologie e alla rapidità con cui è possible trovare tramite devices le letture, allo stato attuale il boom dei download di ebook è salito del 13% rispetto al 2019. (Fonte: AIE Associazione Italiana Editori )
Chissà che per l’Italia questo periodo oscuro non sia stata in parte un’occasione per ricordarsi quanta meraviglia si possa trovare tra le pagine di un buon romanzo, mentre il tempo scorre e le paure si alleviano.
Almeno un po’.



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