L'anno più colorato

 



Avete presente quei post che vogliono sembrare super spiritosi, allora compaiono, ridondanti, più e più volte nei vostri feed?

Ecco. A me è successo con un'immagine molto semplice che voleva ricordare la mazzetta Pantone e il Color of the year. Per chi non lo sapesse, Pantone è il brand che ha standardizzato la nomenclatura dei colori per la stampa nei vari supporti e il "Color of the Year" viene assegnato ogni anno ad un colore, che sarà poi il colore portavoce di quel determinato anno... Un po' se anziché decidere di venir rappresentati da una bella ragazza o da un bel ragazzo, decidessimo di venir rappresentati da un colore, la nostra Miss, che salendo sul palco, nella sua sola essenza, basterebbe a esplicitare i propri valori. Nello specifico soprattutto negli ultimi anni queste tinte sono state portavoce di problematiche ambientali: 



Dopo il primo ghigno storto nell'aver visto il color escremento su un'illustrazione che scimmiottava un pantone e la scritta "2020", alla quarta volta che la vedevo comparire nella mia bacheca mi sono un po' irritata.

Sto davvero poco sui social, soprattutto ora che impiego gran parte del mio tempo a seguire corsi su come utilizzarli. Quindi nel poco tempo che li utilizzavo vedevo gente differente che postava e ripostava questo contenuto. Evidentemente era piaciuto. 

Che io non possa erigere monumenti in onore di quest'annata mi sembra piuttosto evidente, ma se sono ancora qui a scrivere un articolo di dubbia utlità su un blog evidentemente il mio anno non è andato poi così male, giusto?

Il mio approccio a quest'anno, passata la rabbia dei primi due mesi senza cassa integrazione, è stato strano. Volendo spararla grossa è stato un po' come in "La vita è bella", dove ho fatto in modo di coprire tutto il male che c'era fuori con qualcosa di positivo. Ci sono i corsi: ho seguito fino ad ora quasi 600 ore di corsi gratuiti, senza contare la masterclass in graphic design e un paio di corsi Udemy e corsi brevi su Linkedin Learning. Non avrei avuto modo di studiare così tanto se avessi lavorato; non avrei conosciuto le persone che ho "incontrato" quest'anno se avessi avuto il mio impiego, nel mio ufficio, con gli stessi colleghi con cui pranzavo e non mi hanno chiesto nemmeno come và, da che sono rimasta a casa dal lavoro.

600 ore di corsi sono moltissimi, un master universitario di un anno ne conta circa la metà.

Non ho un documento in mano che valga lo stesso, eppure mi sento piena di nuove conoscenze che voglio mettere a frutto appena sarà possibile. Lancio una sfida, quindi. 

Per chi ha perso quest'anno ma ha trovato comunque qualcosa di bello, 

Qual è il vostro Color of the year? 

Il mio è il rosso. Per anni sono stata fissata solo con i colori freddi. Amavo il turchese in tutte le sue sfumature. 
Quest'anno ho aperto dopo, un anno di titubanze, il mio profilo Behance, 👉🏻  https://www.behance.net/elisafurlani 👈🏻
e il primo progetto in assoluto aveva una predominanza rossa...  Tra il rosso e il Bordeaux per la precisione
 
Il colore secondario sarebbe il grigio chiaro, che si sposa benissimo ed è il colore che ricorda la UX e tutto ciò che vorrei fosse l'inizio 2021. Nuovi progetti, tanto da imparare e fare sempre di meglio.
 
Allora fuori i vostri colori... So che sapete fare meglio del pantone color pupù! 💩



 

 


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