Corsi gratuiti durante il lockdown (e non solo). Quali scegliere e perché?
Parlare di CoVid sarà ancora per molto tempo difficile. Per tanta, troppa gente ha significato perdere parenti e amici, per altri invece rimanere senza lavoro o anche senza guadagni per diversi mesi.
Personalmente la mia situazione lavorativa vacillava già prima del lockdown, e la pandemia altro non ha fatto che azzerare ogni possibilità nel breve termine di dare una svolta alla mia situazione professionale.
Tuttavia ho voluto pensare positivo perché prima di me qualcun altro lo aveva fatto:
diversi enti di formazione nel periodo della quarantena hanno optato per promuovere dei corsi gratuiti della durata che poteva variare tra le 80h e le 240h con un attestato di partecipazione finale.
Generalmente ho sempre dovuto compiere scelte molto oculate e spesso ho rinunciato ad opportunità di formazione che avrei desiderato seguire con tutta me stessa a causa dei costi. Ad ottobre avevo finalmente scelto di regalarmi la Masterclass di JobFormazione. Chiaramente non avevo messo in conto il CoVid, il mancato lavoro, la cassa integrazione e i suoi ritardi. Ma tant'è.🙌🏼
Esistono migliaia di aforismi sui sognatori e non credo sia ancora arrivato il momento per sfoggiarli.
I corsi erano tutti gratis. Il problema era quale scegliere.
Tutti richiedevano un impegno full time, tutti richiedevano un numero minimo di presenze, quindi non ne potevo fare più di uno contemporaneamente. Insomma, è stato un po' come tornare a scuola e dover scegliere tra una carriera potenzialmente redditizia e il sogno della tua vita, che però ha a che fare con l'arte e spesso con la miseria. (N.d.R. ho fatto l'Accademia d'Arte👍🏽
)
Un altro grosso problema consisteva nel non avere recensioni sui vari corsi o scuole. ⭐️⭐️⭐️
O meglio: ho notato che diversamente da come possa accadere per esempio nel caso di una pizzeria, quando si tratta di un ente formativo difficilmente si inseriscono pochi rates polemizzando sulla qualità dell'insegnamento, tranne, chiaramente, quando si tratta di lezioni a bassissimo costo o dove l'impegno dello studente è relativo (come accade spesso per i corsi Udemy). Se un corsista impiega 200 ore di lezione, pagando o non, evidentemente non se la sente di mettere in discussione i docenti con cui ha avuto lezioni frontali e che hanno investito il proprio tempo per formarlo.
Dunque non avevo riscontri. Sono sempre stata una persona molto curiosa quando si tratta di apprendere cose nuove e stimolanti, mi sarei candidata ad ogni genere di corso e ce n'erano davvero tanti. Tuttavia non sono nemmeno una ragazzina e la verità è che il mio fine ultimo è il lavoro.
Un enorme secchio ghiacciato di realtà, grazie.
Ma veniamo al punto, finalmente.
Quali sono i criteri con i quali personalmente ho scelto un corso anziché un altro?
1. PROFESSIONALITÀ 👩🏽💼
Io sono un grafico da diversi anni. Se scegliessi un corso finanziato sulla grafica con tutta probabilità investirei molte ore a ripetere nozioni che già so, perché come detto in precedenza questi corsi sono studiati per chi deve introdursi nel mondo del lavoro. Dunque nel mio caso scelgo un corso che possa affiliarsi al mio mestiere senza discostarsi troppo. Social media; programmazione; blogging, possono essere delle soluzioni per rendere il mio profilo più appetibile e completo senza fuoriuscire completamente dal settore di cui mi occupo. Alla fine di un corso potrei aver acquisito nozioni per sviluppare una app sia a livello di interfaccia che nella su aveste grafica; potrò saper creare un post per i social in tutte le sue componenti e così via. Viceversa per chi prima di iniziare un corso simile non ha mai lavorato nel digital e desidera mettere a frutto subito gli sforzi di un corso online esistono percorsi come per esempio la segreteria e la contabilità, certamente meno creativi ma molto concreti nel profilo in uscita.
Domande che mi pongo: C'è una prospettiva nell'immediato? Stage o contatti con aziende? Quante probabilità ci sono di trovare lavoro in quel settore?
2. PROGRAMMA 🧾
Anche se un corso è gratuito non significa che bisogna prenderlo a scatola chiusa. Esistono corsi più e meno interessanti. Non tutti i corsi lunghi hanno programmi completi, non tutti i corsi da 80h sono scadenti. È importante valutare in base alle proprie necessità e anche alle proprie competenze di partenza.
Domande che mi pongo: C'è almeno buona parte di ciò che mi aspetto di apprendere? Quello che vado ad imparare è formativo per il mio percorso?
3. SITO WEB 💻
Se un corso che opera nel digital ha un brutto sito web c'è qualcosa che non funziona. L'ente di formazione riceve dei soldi dall'agenzia per il lavoro e quindi viene pagato da qualcuno al posto degli studenti. Deve avere un ottimo biglietto da visita come se fossimo noi i clienti diretti.
Domande che mi pongo: C'è un form da compilare e/o il processo per la candidatura è chiaro? Il sito è responsive? Sul sito ci sono tutte le informazioni di cui ho bisogno o devo contattare chi di dovere tramite altri canali?
4. INTERESSE PERSONALE 💡
Un po' di interesse ci deve essere per forza. Molto tempo fa mi ero iscritta ad un corso in aula di Addetta alle buste paghe. Lo avevo fatto perché ero consapevole che una volta terminato quel percorso probabilmente avrei trovato un lavoro che magari avrei detestato ma mi avrebbe garantito la sicurezza che rincorrevo da tanto, troppo tempo. Ci ho provato per un mese con tutte le mie forze, tuttavia senza rendermene conto trascorrevo le ore a scarabocchiare sul quaderno e degli appunti non c'era nemmeno l'ombra. Se ci fosse stato un test, in un qualunque momento, io sarei stata bocciata. Ho capito che non aveva senso forzami a fare qualcosa per cui provavo repulsione e che mi avrebbe portata a fare un lavoro che mi avrebbe dato la medesima sensazione. Se un corso a pelle non suscita interesse non ha senso investirci del tempo.
Domande che mi pongo: Vale davvero la pena che queste ore io le impieghi così anziché fare qualcosa che amo e che so al 100% che mi porterebbe gioia? (dipingere, leggere, etc.)
🔊 Non c'erano solo quelli finanziati dalle agenzie per il lavoro, ho ribaltato il web nel caso non mi prendessero, essendoci comunque una selezione. Ma,⚠️ ATTENZIONE! 👇🏼
Avevo valutato attentamente diversi portali come www.coursera.org o www.edx.org entrambi che vantano di rilasciare attestati con marchi autorevoli come Yale o Columbia. Ebbene, restano pur sempre attestati di frequenza, niente di più e niente di meno di quelli Udemy o similari, con la differenza che quelli Coursera hanno un costo che pare si aggiri attorno ai 40€ mentre quelli di edx sono molto, molto più cari... E se non si richiede il certificato? Si saranno acquisite nozioni magari, però "carta canta", e non ci sarà testimonianza alcuna del fatto che il corso sarà stato davvero svolto. Vale la pena investirci tanto tempo? Dipende.
Personalmente vorrei implementare le mie conoscenze soprattutto nei settori Digital marketing e UX/UI. Per questi ultimi ci vuole tanta pratica e sto studiando con la mia benedettissima masterclass.
Per il digital Marketing fortunatamente ci sono diversi corsi, ma primo tra tutti e con maggior validità in assoluto è il corso di Google presente su Skillshop per acquisire le certificazioni ADS; Analytics e quant'altro.
Per concludere, ho svolto 2 corsi. Il secondo, molto pratico sulla programmazione Javascript & React con insegnanti davvero competenti che spronavano tutti a dare il meglio, ma il primo corso in assoluto che ho frequentato, di cui avevo già accennato in un altro post, era focalizzato sul Web Content. In qualche modo quel corso lì mi ha cambiato la vita. Per gli insegnanti, per i colleghi. Di DotAcademy tutte le recensioni dicono sia una grande famiglia, per me lo è stata e continua ad esserlo. Ho imparato tanto sotto l'aspetto didattico e umano ed ho imparato che la cosa migliore sarebbe poter scegliere un corso così: in base a quello che può fare bene anche quando fuori c'è il finimondo.
Chi di voi ha potuto svolgere dei corsi online? Li avete apprezzati?
(non lo dirò ai vostri prof)





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